Installazione ed esercizio distributori di carburanti
Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2023, 10:43
Impianti ad uso pubblico
Per impianto di distribuzione carburanti ad uso pubblico si intende un complesso commerciale unitario costituito da:
- una o più colonnine di erogazione di carburante per autotrazione
- i relativi serbatoi
- i servizi e le attività economiche accessorie ed integrative.
Impianti ad uso privato
Per impianto di distribuzione carburanti per autotrazione ad uso privato si intendono tutte le attrezzature fisse o mobili ubicate in spazi all'interno di stabilimenti, cantieri, magazzini e simili di proprietà o in uso esclusivo, destinate al rifornimento di automezzi, o mezzi targati e non targati, di proprietà o in leasing in uso al titolare dell'autorizzazione.
Sono esclusi gli impianti destinati ai carburanti agevolati per uso agricolo.
Per gli impianti ad uso privato vige il divieto di cessione di carburanti a terzi, sia a titolo oneroso sia gratuito.
Installazione di nuovi impianti ad uso pubblico
Rilascio delle autorizzazioni e concessioni
L'installazione di nuovi impianti ad uso pubblico stradali e privati è soggetta ad Autorizzazione rilasciata dal Comune.
L'installazione di nuovi impianti autostradali è soggetta a Concessione rilasciata dal Comune, ha validità di 18 anni ed è sottoposta a rinnovo.
Collaudo
Ad ultimazione dei lavori e prima della messa in funzione, i nuovi impianti, ad esclusione di quelli di gasolio ad uso privato costituiti da contenitori - distributori rimovibili, devono essere collaudati.
L’interessato deve richiedere al Comune il collaudo.
Modifiche ad impianti esistenti
Autorizzazioni
Sono soggette a preventiva autorizzazione rilasciata dal Comune le seguenti modifiche:
- aggiunta di nuovi prodotti petroliferi o idrocarburi diversi da quelli già autorizzati
- ristrutturazione totale dell’impianto.
Collaudo
Ad ultimazione dei lavori e prima della messa in funzione, gli impianti sottoposti a ristrutturazione e quelli potenziati con i prodotti metano e GPL devono essere collaudati.
L’interessato deve richiedere al Comune di Lainate il collaudo.
Ogni altra modifica diversa da quelle di cui sopra è soggetta a comunicazione al Comune.
Chi
UFFICIO UO SUAP